Tutela privacy: gli Europei più fortunati degli Americani?

Da sempre, ed in particolare con l’avvento delle nuove tecnologie, una delle principali preoccupazioni dei consumatori è stata quella di tutelare la propria privacy. Non sempre è chiaro quali e quante informazioni sul nostro comportamento cediamo alle aziende ogni volta che utilizziamo uno Smartphone.

In Germania Telefònica ha annunciato una collaborazione con People.io per realizzare un’app, chiamata 02 Get, che consentirà ai clienti dei colossi del settore della telefonia di controllare parte dei dati raccolti relativi ai loro comportamenti. L’app funzionerà sia con apparecchi iOS che Android e sarà presto a disposizione dei 44 milioni di clienti della società.

L’iniziativa non è altro che un’anticipazione di quanto richiesto dall’anno prossimo dal General Data Protection Regulation (GDPR), che prevede l’autorizzazione esplicita da parte degli utenti per quanto riguarda la raccolta, la condivisione e l’utilizzo di informazioni relative ai loro comportamenti telefonici. Sono infatti proprio gli operatori telefonici le aziende che raccolgono, stoccano e trattano il più alto numero di informazioni relative a utilizzi e consumi telefonici dei propri clienti. Si tratta per ora di un compromesso, in quanto gli utenti potranno limitare la diffusione di informazioni relative a quanto avviene all’interno dell’app (mentre Telefonica continuerà a raccoglierne altre, secondo la normativa tedesca).

Al contrario di quanto sta accadendo in Europa, negli Stati Uniti il parlamento ha appena eliminato la normativa relativa alla privacy redatta dalla Federal Communications Commission, motivo per cui gli americani sono particolarmente preoccupati a proposito della tutela della propria privacy. Anche perché oggi tutti rivendicano a torto o ragione la proprietà sui dati relativi agli utenti.

La vera svolta dell’app di Telefònica sarà il fatto che le informazioni saranno raccolte solo con il consenso degli utenti, e pagandole. Che si tratti di tracciare gli spostamenti, interagire con le pubblicità, rispondere a questionari, fornire i propri indirizzi e la disponibilità a ricevere comunicazioni, per l’utente ci sarà sempre un tornaconto, rappresentato da crediti che si trasformeranno poi in giftcard di Amazon, Starbucks e iTunes. Ma anche in donazioni, per chi lo desidera.

Per People.io, che crede nella filosofia del permission marketing, si tratta solo di un primo passo. L’obiettivo resta quello di creare un firewall per la gente, non solo quando usa il telefono, ma anche quando collega un cardiofrequenzimetro, ascolta la musica in streaming o apre il proprio conto online.

Non si tratta di una novità in assoluto: già 40.000 utenti hanno scaricato un app simile in Gran Bretagna. Tuttavia, l’adozione da parte di Telefonica in Germania potrà dare un forte impulso alla sua diffusione. People.io sta inoltre ragionando con altre 12 compagnie telefoniche, che coprono 35 mercati, per accelerare il piano di diffusione.

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